6 aprile 2015

Parole di Steve Jobs

Siate affamati. Siate folli

Il vostro tempo è limitato, perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro.

Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone.

Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario. 

Steve Jobs

15 marzo 2015

Troppo semplice (abbandonare la civiltà del petrolio e del carbone)



TROPPO SEMPLICE
se mettessimo tutti pannelli solari sui nostri tetti e utilizzassimo macchine elettriche

1. NON AVREMMO PIU' IL PROBLEMA DELL'INQUINAMENTO

2. NON SAREMMO PIU' DIPENDENTI DAL PETROLIO

Tutto ciò vorrebbe dire:

1. NO MALATTIE (almeno i tumori di cui muoiono almeno la metà degli uomini)

2. NO INQUINAMENTO AMBIENTALE E RELATIVI DISASTRI E DANNI

3. NO SPESE PER CONSUMI (elettricità, benzine, ecc.)

Certo, sarebbe un bel problema per le Multinazionali farmaceutiche, per le lobby del petrolio e delle armi da guerra, per il sistema economico mondiale fondato su una tecnologia del secolo scorso e sullo sfruttamento dei molti a vantaggio di pochi...

1 febbraio 2015

Gli Universi paralleli e la nostra unicità




universi paralleli
io sono qui. scrivo. o meglio il mio corpo fisico è seduto sulla sedia e le mie dita scorrono sulla tastiera, ma la mia mente segue percorsi in un altro universo/dimensione mentale, collegata al fisico/terza dimensione al punto da comandare lo scorrere delle mie dita. arriva mia figlia, il mio cuore ha un sussulto, nella sua dimensione/universo emozionale. adesso sto leggendo un libro che mi racconta una storia e mi coinvolge: sono calato in un altro universo. poi andrò a dormire e sognerò altre cose, vivendo in un altro universo ancora. così vivo in numerosi universi, saltando da uno all'altro e vivendo contemporaneamente in diversi mondi/dimensioni: quella fisica, quella mentale/emozionale/astrale. c'è un antonio che vive qui/ora, uno che vive come osservatore coinvolto nella storia del libro che leggo, uno che vive nei sogni che faccio e uno nelle emozioni. cerco solo di capire. gli studi spirituali ti indicano il rapporto con le dimensioni (terza=fisica tridimensionale, quarta=tempo/energia, quinta=astrale emozionale e mentale, sesta=causale, settima=spirito). gli scienzati con la fisica quantistica ti dicono che esistono altri universi e finalmente la scienza si ricollega alla spiritualità. la consapevolezza che siamo fatti di energia si fa strada. tutto è energia. l'energia va dove va il pensiero, dicono i maestri. come conciliare tutto e capire che siamo ancora UNO?

10 gennaio 2015

Zen quotidiano di Charlotte Joko Beck

La filosofia Zen è inafferrabile e a volte incomprensibile. Questo libro indica la strada, in modo semplice e chiaro, per trovarne l'essenza e viverla ogni giornoEstremamente pratico. Lo Zen per le culture occidentali.


QUALCHE PASSAGGIO DEL LIBRO

Riporto solo un breve passaggio in cui l'autrice spiega la pratica di meditazione.

"All'inizio la pratica equivale a trovarci in una via rumorosa e trafficata; non riusciamo a trovare un angolino tranquillo, il traffico invade tutto lo spazio. .....

Il prossimo passo è entrare in un grattacielo e sporgerci dal terzo piano, osservando il traffico da quell'altezza. Ci appare già diverso, perché riusciamo a coglierne la direzione, il senso di marcia. Notiamo che, in un certo modo, non ha nulla a che fare con noi: si limita a scorrere.

Salendo sempre più in alto, noteremo che il traffico segue degli schemi: hanno una certa bellezza e spaventano più. E' ciò che è, e incominciamo a vederlo come uno splendido panorama. ..."

Qualche altro estratto:

"Sentendo la nostra vita insoddisfacente e inappagante, mettiamo in atto sottili meccanismi di fuga."
"Cosa facciamo quando qualcosa va per il verso storto? Ci fermiamo, elaboriamo, rimuginiamo e ci abbandoniamo alle congetture. Non funziona."
"Non si tratta di riprogrammarci, ma di liberarci di tutti i programmi vedendone l'irrealtà."
"Li seppelliamo in molti modi: sotto montagne di cibo, di alcol, di lavoro e di programmi televisivi."
"Abbiamo una mente egocentrica che ci procura una montagna di guai."

Per chi cerca la via di una crescita interiore.


21 agosto 2014

Il periodo più creativo e il Business plan familiare

Il mio periodo più #creativo è quello a cavallo della metà di agosto. Non per il mio lavoro di architetto, per il quale le idee sono sempre sovrabbondanti rispetto al necessario, ma per la mia vita in generale.




Dal punto di vista lavorativo è un periodo piuttosto tranquillo: i cantieri sono quasi tutti fermi, i clienti sono in vacanza e mi posso permettere una pausa. E' un momento in cui posso approfittare per tirare le somme dell'ultimo anno (nella mia tabella dei conti l'anno contabile inizia da settembre e finisce ad agosto).

E' un periodo creativo proprio perché mi "invento" il nuovo anno. Programmo, cerco di capire come organizzarmi, come ottimizzare le mie prestazioni professionali, come aumentare le entrate e ridurre le uscite: come tutti, a parte i politici (!), ho ancora qualche difficoltà ad adattarmi a questi tempi di cambiamenti.

Studio la Rete, le nuove possibilità, cerco di intuire future tendenze, imposto nuove strategie o porto qualche modifica a quelle che utilizzo, definisco i campi di aggiornamento in base alle direzioni che voglio prendere, sulla base di quello che mi piace fare (questo è fondamentale per fare un buon lavoro) e alle mie capacità e caratteristiche.

Negli anni ho anche creato una mappa concettuale, grafica, che aggiorno di continuo, riportando i campi della mia vita professionale, le tematiche, le persone con cui voglio lavorare, la mia rete di contatti, gli ambiti professionali, le specializzazioni e le nuove frontiere da battere.

Lo studio però non riguarda solo l'ambito professionale, ma anche la vita in generale. E così mi sono ritrovato a scrivere una sorta di Business plan familiare, piuttosto divertente, di cui riporto qui sotto un modello.


BUSINESS PLAN 20xx-20xx (da settembre ad agosto ndr)

1. MISSION
La Mission - obiettivo morale e sociale - è quello di contribuire alla crescita spirituale e al miglioramento delle condizioni nostre e del nostro pianeta.

2. OBIETTIVI
L’obiettivo del presente documento è quello di tracciare la strada per creare i presupposti e mettere in pratica la Mission attraverso:
a. raggiungere una solidità economica che ci permetta di vivere serenamente;
b. dare ad A e C (le mie figlie ndr) gli strumenti pratici e psicologici per affrontare la vita e le difficoltà del futuro.

La nostra vita è fondata sull’Energia interiore, e la nostra attenzione sarà concentrata sullo sviluppo e l'utilizzo di questa Energia. Creatività è la parola d’ordine. Dovremo imparare a riconoscere sempre l’insegnamento da cogliere dietro tutto quello che ci succede.
Il pilastro economico è quello che ha maggior bisogno di attenzione in questo periodo di crisi, e andrà sostenuto e rivitalizzato.
Quello relazionale non dovrà subire influssi negativi dovuti al momento difficile e il dialogo non dovrà mai mancare.
Quello mentale dovrà essere alimentato con letture e studi adeguati.
La meditazione darà linfa ed energia al pilastro spirituale.
La corretta alimentazione e l’esercizio fisico sosterranno il fisico (rinforzeranno il Tempio).

3. PROGRAMMA ECONOMICO
Il programma prevede la gestione economica e l’organizzazione dell’anno finalizzati a superare il difficile momento che stiamo attraversando.
La gestione economica prevede 2 target principali: l'azzeramento dei conti e il raggiungimento di un livello di entrate sufficienti a garantire la solidità economica richiesta.
a. L'azzeramento dei conti avverrà tramite la vendita (o la richiesta di un prestito o il disimpegno di un investimento ndr), con tutte le implicazioni relative, e la relativa suddivizione degli introiti. I dettagli vengono espressi nella tabella “operazione Zero” in file bilancio.
b. Le entrate avverranno tramite distinti canali: le entrate da lavoro professionale (v. riga PRO - professione - in file bilancio), le entrate "extra" da settori di creatività o piccole vendite (v. riga xxx - xxxxxxx - in file bilancio), le entrate da investimenti (v. riga INV - invest - in file bilancio).
Il target iniziale è di E xxxx,00/mese netti, da raggiungere entro il quarto mese (dicembre), per salire man mano che le varie attività prenderano corpo, fino ad ipotetici, raggiungibili, E xxxx,00/mese.

4. PROGRAMMA ATTIVITA'
I singoli programmi riferiti alle attività indicate nel capitolo precedente sono riportati nei rispettivi allegati. Si prendono ora in considerazione le attività familiari e delle ragazze.
Tra le opzioni di vita della nostra famiglia consideriamo anche la possibilità di cambiare Paese, trasferendoci in un posto con un migliore livello di vivibilità e di clima caldo-temperato. A settembre 20xx (prossimo Business plan) si programmeranno gli esami di inglese di A in modo da raggiungere, alla fine del liceo, una conoscenza sufficientemente approfondita da poterla inserire in un'università internazionale.
Le altre attività delle ragazze saranno finalizzate alla corretta crescita fisica, psicologica e spirituale. Le attività fisiche e artistiche saranno scelte tra:
musica, tennis e inglese per C;
danza o altro per A, che quest'anno affronterà l'esame di scuola media e di lingua inglese, per cui sarà bene non sovraccaricarla con altre attività fisico-artistiche.

5. CONCLUSIONI
La Mission e gli Obiettivi sono ambiziosi, ma raggiungibili. La Programmazione aiuterà a realizzarli.
L'Amore non mancherà mai.

(firme)

20 luglio 2014

Il valore del tempo

Per scoprire il valore di un anno, chiedilo ad uno studente che è stato bocciato all'esame finale.

Per scoprire il valore di un mese, chiedilo ad una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.

Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all'editore di una rivista settimanale.

Per scoprire il valore di un'ora, chiedilo agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.

Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo.

Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente.

Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento.

Il tempo non aspetta nessuno. Raccogli ogni momento che ti rimane perché ha un grande valore. Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante.

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Consiglio un bellissimo film d'animazione sul tempo: Momo alla conquista del tempo.


7 luglio 2014

Einstein e la crisi

#einstein #crisi

Non pretendiamo che le cose cambino se agiamo sempre allo stesso modo.

La crisi è la migliore benedizione che possa capitare alle persone e ai Paesi, perché la crisi porta con sé il progresso.

La creatività nasce dall’angoscia, così come il Sole nasce dalla notte scura. Nei periodi di crisi si sviluppano l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.

Chi supera la crisi, supera se stesso senza essere superato. Chi attribuisce alla crisi i suoi insuccessi e la sua povertà disprezza il suo talento e rispetta di più i problemi che le soluzioni. La crisi vera è la crisi dell’incompetenza.

Il problema delle persone è la pigrizia nel trovare vie d’uscita e soluzioni.

Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita diventa routine, una lenta agonia. Sono le crisi che fanno affiorare il meglio da ognuno di noi, perchè senza crisi “il vento è una carezza”. Parlare della crisi significa promuoverla, non parlarne durante una crisi significa esaltare il conformismo. Invece di fare questo lavoriamo duramente.

Mettiamo fine all’unica crisi che è davvero una minaccia per tutti: la tragedia di non volere lottare per superarla!


Albert Einstein (1955)