Le scrivo perché me ne voglio liberare. E già, me le porto appresso da non so quanti anni, tra libri, siti dismessi (uominiterra su tutti), notebook (quelli cartacei...), insomma, queste belle frasi, da ricordare, sulle quali lavorare, riflettere, meditare, le voglio archiviare una volta per tutte e liberare spazio/energia dalla mia testa...
Lasciarle andare. A vivere di vita propria. Nella grande rete!
"L'ornamento è delitto. (Adolf Loos)."
Adolf Loos era un architetto austriaco, che ha scritto un libro bellissimo: Parole nel vuoto. Nemico dei fronzoli, avrebbe ancora da insegnare a molti illustri colleghi, per i quali l'architettura è la fiera della vanità...
"Non è perché le cose sono difficili che noi non osiamo, è perchè non osiamo che sono difficili." (Seneca)
"Questo infatti ho più che mai odiato, aborrito e maledetto: questa soddisfazione, la salute pacifica, il grasso ottimismo del borghese, la prospera disciplina dell'uomo mediocre, normale, dozzinale." (Hermann Hesse)
Una notte non riuscivo a dormire (avevo preso qualcosa..). Ho letto "Il lupo della steppa" di Hermann Hesse fino a mattina e l'ho finito. Era il mio periodo di malessere esistenziale, avevo una ventina d'anni e il poster di De Niro con la fascia rossa e la rivoltella alla tempia attaccato sopra il letto...
"La creatività sta nel metodo: anche fare le parole crociate può essere creativo." (Valerio, un mio amico ingegnere, con cui ho condiviso una rock band)
Gli ingegneri sono fantastici!
La distanza tra il pensare e lo scrivere a volte, spesso, è incolmabile.
Un mio "pensiero veloce" di parecchi anni fa.
D'accordo, un attimo, un pensiero, un battito d'ali, ma quale senso del futuro!?!
Altro mio vecchio pensiero, troppo complicato da spiegare.
"Non tiriamola per le lunghe, dammi un bacio." (dal film 'Guardia del corpo')
"Io fo buchi nella sabbia." (Aldo Palazzeschi)
Il senso della vita.
"Perché la nostra saggezza non è saggia quanto la nostra follia, perché i nostri sogni valgono più dei nostri discorsi." (Michel de Montaigne, XVI sec.)
"Io scongelo da Dio." (da 'Tootsie')
"... passai accanto a 200 persone e non riuscii a vedere un solo essere umano." (Charles Bukowski)
Il grande Bukowski! Malessere esistenziale...
"Eccomi in un posto dove la vita è come dovrebbe essere e io mi sento come se fossi in galera." (Charles Bukowski)
"Dovunque lascio il mio cappello, quella è casa mia." (Marvin Gaye)
"Il luogo da cui provengo è anche il luogo dove sto andando." (James Taylor)
"L'attimo è quel momento quando una cosa ti appartiene, ed è già passato." (pittore in 9 settimane e ½)
"Mi ricordo di mangiare quando ho fame, e di dormire quando ho sonno." (pittore in 9 settimane e ½)
"Solo l'Africa qualche volta restituisce il sapore dell'andare via." (Ivano Fossati)
Solo chi è stato in Africa può capire...
"... la magia sopprime la più sciagurata delle illusioni, quella che chiamiamo tempo." (Hermann Hesse)
"...il giorno aveva trovato il suo significato." (Hermann Hesse)
"Uomini poco allineati." (Ivano Fossati)
"Chi sa lottare non sarà mai schiavo." (scritta su un muro di Roma)
"C'è sempre in una tasca mia qualche parola ardente figlia di un'utopia." (Cyrano de Bergerac)
Recensito nella sezione libri.
"Sì, lo so, sono così incredibilmente bello con una sigaretta in mano!" (Woody Allen)
Il genio di Woody Allen.
"Il cervello è l'organo più sopravvalutato." (Woody Allen)
"Io ne ho viste cose che voi uomini non potreste neppure immaginarvi: navi da combattimento bruciare al largo dei bastioni di Orione, e i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Taunnoiser, e tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire." (Rutger Hauer in Blade Runner)
"la poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve..." (Massimo Troisi in "Il postino")
"Gli alberi sono il sostegno del cielo: se vengono tagliati il firmamento cadrà sopra di noi!" (da una leggenda indios)
"Nell'anima sono libero." (Brad Steiger)
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
"Da tale vuoto assoluto sboccia meravigliosamente l'azione." (Takuan)
"Il colpo fila liscio solo se sorprende il tiratore stesso." (M. K. Awa, dal libro "Lo Zen e il tiro con l'arco")
"Non a parlare siamo invitati, ma ad agire" (Renato, un amico sacerdote)
"Ogni mattina, in Africa, una gazzella si sveglia. Sa che dovrà correre più in fretta del leone, o verrà uccisa.
Ogni mattina, in Africa, un leone si sveglia. Sa che dovrà correre più della gazzella, o morirà di fame. Quando il sole sorge, non importa se tu sei un leone o una gazzella: sarà meglio che cominci a correre." (antico proverbio africano)
"Un uomo coerente crede nel destino, un uomo capriccioso nel caso" (Isaac Disraeli)
La ricchezza non consiste nell'avere grandi beni, ma nell'avere pochi bisogni" (Epicuro)
Mai frase fu più attuale...
30 marzo 2011
28 marzo 2011
25 marzo 2011
Pranic healing avanzato di Master Choa Kok Sui
Io penso che nella vita bisogna come prima cosa avere una mente aperta, non condizionata dalle tante falsità che l'informazione cerca di passarci per una sorta di debito di marketing nei confronti di potenti, società, persone o lobby che siano.
E poi penso che non si debba mai credere e obbedire a dogmi o contestare idee o filosofie senza provare a sperimentare in prima persona, senza pregiudizi, certi insegnamenti.
Questo, insieme ad altri della serie, è un libro che spiega come applicare l'energia, la nostra energia, per curare i nostri corpi e i nostri chakra. Io ho partecipato a corsi e l'ho studiato. E applico questi insegnamenti.
Da provare, con mente aperta.
Chi è interessato all'argomento veda anche i corsi di Pranic Healing che fanno riferimento agli insegnamenti di Master Choa Kok Sui
E poi penso che non si debba mai credere e obbedire a dogmi o contestare idee o filosofie senza provare a sperimentare in prima persona, senza pregiudizi, certi insegnamenti.
Questo, insieme ad altri della serie, è un libro che spiega come applicare l'energia, la nostra energia, per curare i nostri corpi e i nostri chakra. Io ho partecipato a corsi e l'ho studiato. E applico questi insegnamenti.
L'energia va dove va il pensiero. (Master Choa Kok Sui)
Da provare, con mente aperta.

Chi è interessato all'argomento veda anche i corsi di Pranic Healing che fanno riferimento agli insegnamenti di Master Choa Kok Sui
23 marzo 2011
Regole 6, 7, 8
Queste 3 regole sono tratte dal libro di cui ho già scritto: "La consapevolezza del giocatore di golf"
6. Completa le cose che + hanno bisogno di essere completate e libera energia
Quando arrivo a studio ho preso l'abitudine di fare come prima cosa un programma della giornata: vale a dire che su un foglio faccio due colonne.
Nella prima, che si chiama "completamenti", faccio l'elenco delle cose che devo fare prima di andare via (finire il progetto XY, fare la relazione XZ, mandare la mail a Tizio, comprare le pile per il telecomando di casa, ecc.), poi le numero in ordine di importanza o di urgenza o semplicemente metto prima quelle che devo assolutamente finire, anche se ci sono imprevisti che mi impediscano di finire tutto.
Nella seconda colonna, che chiamo "affrontare", inserisco almeno un paio (ma anche una sola se è "tosta" va bene) di cose che devo fare, magari da qualche tempo, e non ho voglia di fare (chiamare quel tizio con cui devo discutere dell'incidente, prendere l'appuntamento per fare l'analisi che mi ha prescritto il medico, chiamare quella persona per sollecitare il pagamento di una fattura, ecc.).
Posso garantire che quando, a fine giornata, il foglio è completamente cancellato, sento di aver liberato l'energia che potrò impiegare in altre cose. E sono pronto a ripartire!
6. Completa le cose che + hanno bisogno di essere completate e libera energia
Quando arrivo a studio ho preso l'abitudine di fare come prima cosa un programma della giornata: vale a dire che su un foglio faccio due colonne.
Nella prima, che si chiama "completamenti", faccio l'elenco delle cose che devo fare prima di andare via (finire il progetto XY, fare la relazione XZ, mandare la mail a Tizio, comprare le pile per il telecomando di casa, ecc.), poi le numero in ordine di importanza o di urgenza o semplicemente metto prima quelle che devo assolutamente finire, anche se ci sono imprevisti che mi impediscano di finire tutto.
Nella seconda colonna, che chiamo "affrontare", inserisco almeno un paio (ma anche una sola se è "tosta" va bene) di cose che devo fare, magari da qualche tempo, e non ho voglia di fare (chiamare quel tizio con cui devo discutere dell'incidente, prendere l'appuntamento per fare l'analisi che mi ha prescritto il medico, chiamare quella persona per sollecitare il pagamento di una fattura, ecc.).
Posso garantire che quando, a fine giornata, il foglio è completamente cancellato, sento di aver liberato l'energia che potrò impiegare in altre cose. E sono pronto a ripartire!
7. Senti lo swing della vita
Nel libro di Gay Hendricks c'è una spiegazione splendida. Cerco di sintetizzarla con parole mie, anche se vi invito ad andarla a leggere nel testo originale.
Lo swing è il movimento che si fa giocando a golf. E' un movimento che ha in sé energia e grazia, fluidità e potenza (immaginate di vederlo fare a Tiger Woods, magari di qualche anno fa...). Porta in sé la leggerezza e la bellezza del dondolarsi su un'altalena come fanno i bambini (e anche noi grandi se ne siamo ancora capaci!). Una caratteristica dello swing è che la distanza che percorre e la direzione che prende la pallina da golf dopo il colpo non dipende, o dipende in minima parte, dalla forza muscolare del giocatore, ma dipende soprattutto dalla qualità del movimento... Mi rendo conto che non è facile da capire, specie per chi non gioca a golf.
Il concetto a cui voglio arrivare è che nella vita i nostri risultati (dove va la pallina) non dipendono solo da fattori di forza, di muscolatura, ma molto dalla "grazia" e dalla "qualità del movimento" che usiamo per vivere!
E anche nei momenti più impegnati e duri non bisognerebbe mai perdere la sensazione di quel meraviglioso dondolio sull'altalena, o del piacere dello swing della vita...
8. La pallina va esattamente dove deve andare
E già, una volta che il volo della pallina è iniziato, non c'è nulla che si possa fare per cambiarne la traiettoria: andrà esattamente dove deve andare! Cosa vuol dire? Che dalle situazione di vita dobbiamo imparare! Che quello che ci succede nella vita è una diretta conseguenza del nostro modo di viverLA. La pallina vola, e siamo stati noi a colpirla... è il nostro maestro, come la vita è il nostro guru!
Nel libro di Gay Hendricks c'è una spiegazione splendida. Cerco di sintetizzarla con parole mie, anche se vi invito ad andarla a leggere nel testo originale.
Lo swing è il movimento che si fa giocando a golf. E' un movimento che ha in sé energia e grazia, fluidità e potenza (immaginate di vederlo fare a Tiger Woods, magari di qualche anno fa...). Porta in sé la leggerezza e la bellezza del dondolarsi su un'altalena come fanno i bambini (e anche noi grandi se ne siamo ancora capaci!). Una caratteristica dello swing è che la distanza che percorre e la direzione che prende la pallina da golf dopo il colpo non dipende, o dipende in minima parte, dalla forza muscolare del giocatore, ma dipende soprattutto dalla qualità del movimento... Mi rendo conto che non è facile da capire, specie per chi non gioca a golf.
Il concetto a cui voglio arrivare è che nella vita i nostri risultati (dove va la pallina) non dipendono solo da fattori di forza, di muscolatura, ma molto dalla "grazia" e dalla "qualità del movimento" che usiamo per vivere!
E anche nei momenti più impegnati e duri non bisognerebbe mai perdere la sensazione di quel meraviglioso dondolio sull'altalena, o del piacere dello swing della vita...
8. La pallina va esattamente dove deve andare
E già, una volta che il volo della pallina è iniziato, non c'è nulla che si possa fare per cambiarne la traiettoria: andrà esattamente dove deve andare! Cosa vuol dire? Che dalle situazione di vita dobbiamo imparare! Che quello che ci succede nella vita è una diretta conseguenza del nostro modo di viverLA. La pallina vola, e siamo stati noi a colpirla... è il nostro maestro, come la vita è il nostro guru!
20 marzo 2011
Scuole di pensiero
Due scuole di pensiero: dirigere i propri pensieri verso gli obiettivi che vogliamo raggiungere o concentrarsi unicamente sul qui ed ora (e non avere obiettivi)? O forse capire che è la stessa energia? O sono due gradi diversi di consapevolezza?
"Ah, che rebus" direbbe Paolo Conte!
"Ah, che rebus" direbbe Paolo Conte!
17 marzo 2011
Italia 150
Non mi sento un gran patriota, piuttosto un "cittadino del mondo", ma lo divento quando sento certe idiozie leghiste o vedo un grandissimo Benigni cantare l'inno di Mameli:
Auguri a tutti gli Italiani...
16 marzo 2011
A proposito di nucleare
Non è solo una questione di rischi, di contaminazione, di scorie radioattive.
Perché vogliono così tanto il nucleare? Per una triste questione di POTERE. E di soldi. Perché dare spazio alle energie alternative, a sole e vento, che sono patrimonio di tutti, vuol dire distribuire il potere, far guadagnare tutti. Il sole splende su di me, su di te, sui nostri cari governanti e sulle lobby di potere in ugual modo.
Con le energie alternative il guadagno si riduce "solo" al costo del servizio di organizzazione e distribuzione dell'energia!
Con l'energia nucleare no. Il potere (e i soldi) tornerebbe nelle mani della solita oligarchia di politici e lobby di potere. E noi? "E io pago" come direbbe Totò.
E' come con la benzina: pensate che la nostra tecnologia non ci permetterebbe di costruire macchine ad aria, ad acqua, a fiato umano.... a NULLA? Ma poi l'oligarchia non avrebbe da mangiare... le società farmaceutiche non venderebbero farmaci antitumorali e...
Perché vogliono così tanto il nucleare? Per una triste questione di POTERE. E di soldi. Perché dare spazio alle energie alternative, a sole e vento, che sono patrimonio di tutti, vuol dire distribuire il potere, far guadagnare tutti. Il sole splende su di me, su di te, sui nostri cari governanti e sulle lobby di potere in ugual modo.
Con le energie alternative il guadagno si riduce "solo" al costo del servizio di organizzazione e distribuzione dell'energia!
Con l'energia nucleare no. Il potere (e i soldi) tornerebbe nelle mani della solita oligarchia di politici e lobby di potere. E noi? "E io pago" come direbbe Totò.
E' come con la benzina: pensate che la nostra tecnologia non ci permetterebbe di costruire macchine ad aria, ad acqua, a fiato umano.... a NULLA? Ma poi l'oligarchia non avrebbe da mangiare... le società farmaceutiche non venderebbero farmaci antitumorali e...
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