26 maggio 2012

Hai 2 mucche? Lezione di politica economica

Una bellissima lezione di politica economica, attualizzata al governo Monti.


SOCIALISMO:
Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.

COMUNISMO: 
Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.

FASCISMO:
Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti vende il latte.

NAZISMO:
Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca e uccide quella nera.

DITTATURA:
Hai 2 mucche. La polizia te le confisca e ti fucila.

FEUDALESIMO:
Hai 2 mucche. Il feudatario prende metà del latte e si tromba tua moglie.

DEMOCRAZIA:
Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.

DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA:
Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi spetta il latte.

ANARCHIA:
Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.

CAPITALISMO:
Hai 2 mucche. Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.

CAPITALISMO SELVAGGIO:
Hai 2 mucche. Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l’operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.

BERLUSCONISMO:
Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Società quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Società soggetta ad offerta pubblica e nell’operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche, vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Società con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Società i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Società figurano 8 ruminanti con l’opzione d’acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perché sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

MONTISMO:
Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco. Intanto è in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.

07 maggio 2012

Tiramisu alle fragole (senza lattosio e senza glutine)

Dopo varie ricerche e prove sono finalmente riuscito a fare il tiramisu senza lattosio e senza glutine. La cosa più difficile naturalmente era sostituire il mascarpone. Ho cercato in lungo e largo la panna vegetale giusta (e comunque non si può cercare all'infinito...) e ho trovato solo prodotti che, quando ne leggevo l'etichetta, mi facevano rabbrividire: grassi idrogenati e schifezze varie!

Alla fine ho trovato alcune ricette per fare la panna di soia su internet (ah, la meravigliosa grande rete...).

E così eccoci qua. Non ho fatto il classico tiramisu con il caffè solo perché preparandolo per mia figlia piccola naturalmente ho preferito le fragole. Anzi ho anche fatto l'errore di spolverarlo di cacao invece di metterci sopra le fragole a pezzetti (ma ne avevo poche e non bastavano). Comunque la ricetta va bene anche per la versione classica con caffè e cacao spolverato sopra al posto delle fragole.

INGREDIENTI

200 gr panna di soia (v ricetta a parte)
160 gr savoiardi (senza glutine)
6 uova
fragole
60 gr zucchero

PREPARAZIONE

 preparare il succo frullando le fragole con un po' d'acqua


 mischiare 1/2 zucchero con i tuorli

 e poi aggiungere la panna di soia

montare a neve albumi con l'altra 1/2 zucchero

ecco gli ingredienti separati

 mischiare tutto (tuorli e panna con gli albumi)


inzuppare i savoiardi nel succo di fragola e posizionare nella teglia

coprire con la crema

 spolverizzare con pezzetti di fragole (nella foto c'è il cacao, lo so, fate un piccolo sforzo di immaginazione...) e ripetere con un secondo strato

eccolo finito (mentre la mia assistente "ripulisce" le ciotole)

eccolo con le fragole

mettere almeno 2 h in frigo

Buon appetito!

Panna di soia (senza lattosio e senza glutine)

Dopo molte ricerche ho deciso di farmela da solo. Ho trovato varie ricette tra le maglie della grande rete. Ho usato questa (ecco il link all'originale).

INGREDIENTI
 
100 ml latte di soia
2 cucchiani amido di mais
200 ml olio di mais

PREPARAZIONE

mischiare il latte con l'amido e aggiungere l'olio a filo

 
 mettere sul fuoco finchè non rapprende e farlo raffreddare

 sono ca 200 gr di panna

28 marzo 2012

Arti minori

Chissà perché la grafica e il design nelle librerie sono nello scaffale "Arti minori"... Come se noi non vivessimo completamente immersi in queste "arti minori" 24 ore al giorno!

22 marzo 2012

Un due tre stella di Sabina Guzzanti

Ieri mi sono visto i primi minuti dello show di Sabina Guzzanti, quelli in cui lei parla seduta sul ramo di un albero, e devo dire che è strepitosa...


21 marzo 2012

Contro l'era del petrolio

E noi ancora compriamo e usiamo macchine a petrolio? La nostra tecnologia non è capace di creare motori a NIENTE? Mi dispiace, non ci credo. Solo per riempire le tasche dei soliti pochi noi continuiamo a guidare mezzi che ci provocano il tumore, per poi comprare le medicine sempre dai soliti pochi... SVEGLIA!!!!


Finché non tireranno fuori un'automobile a NIENTE non ne comprerò più. Basta! Giro con i mezzi pubblici, con la bici o a piedi!

OCSE, prospettive ambientale al 2050 su inquinamento da idrocarburi

18 febbraio 2012

Quante cose ci stiamo perdendo?

Un uomo era seduto in una stazione della metropolitana di Washington DC e iniziò a suonare il violino, era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo lasso di tempo, poiché era l'ora di punta, è stato calcolato che 1.100 persone sarebbero passate per la stazione, la maggior parte di loro sull ' intento di andare a lavorare. Passarono tre minuti e un uomo di mezza età notò che c'era un musicista che suonava. Rallentò il passo, si fermò per alcuni secondi, e poi si affrettò per riprendere il tempo perso. Un minuto dopo il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna lanciò il denaro nella cassettina e, senza neanche fermarsi, continuò a camminare.


Pochi minuti dopo qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma poi guardò l'orologio e ricominciò a camminare. Chiaramente era in ritardo per il lavoro. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo invitava a sbrigarsi, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Infine la madre lo trascinò via ma il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti che il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un po '. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Tirò su $ 32. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, né ci fu alcun riconoscimento.

Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei musicisti più talentuosi del mondo. Aveva appena eseguito uno dei pezzi più complessi mai scritti, su un violino del valore di $ 3.5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston, dove i post in media costavano $ 100. Questa è una storia vera. Joshua Bell era in incognito nella stazione della metro, il tutto organizzato dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La prova era se in un ambiente comune ad un'ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?

Una delle possibili conclusioni di questa esperienza potrebbe essere:
Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?



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